Se una rondine non fa primavera… cosa fa un pulcino-condor?

Salve salvino, amicici!
Visto che il sondaggio dedicato al pulcino-condor ha riscosso un discreto successo, questo post sarà tutto dedicato ai risultati e alla situazione attuale Piermirca-Hagane vs. Maledetto pennuto rumoroso (& family). Mi dispiace se vi aspettavate grandi aggiornamenti o post culturali sul Giappone, ma non preoccupatevi – almeno non troppo: ho già altri due post in cantiere. Oggi mi va di parlarvi dei fatti miei. Inoltre le vostre risposte sono talmente belle e articolate che meritano un articolo a parte… e sì, lo ammetto: sono una lavativa che ha cominciato a giocare a Ruzzle. Dopo i risultati troverete, a grande richiesta, un altro dialogo di vita vissuta. Allora, pronti? Cominciamo!

I risultati:

1) Prendere per buona l’idea del dear hubby, ma con qualche modifica: mettere della frutta sul balcone e, appena il pulcino-condor entra in casa, scaldare il forno e pelare le patate. (14 voti)
2) Replicare agli stridi in modo perfettamente nipponico-passivo-aggressivo: stereo sul balcone e musica metal sparata a tutto volume. (13 voti)
3) Fabbricare una cerbottana e sparare dardi al curaro, stile ‘ndo cojo cojo. E’ la dura legge della natura: combattere o soccombere! (6 voti)
4) Chiamare subito un esorcista! Il pulcino-condor è chiaramente posseduto dal demonio, e i suoi strilli non sono che il principio dell’Apocalisse. (6 voti)
5) Approfittarne per esercitarsi con arco e frecce. E’ un nobile sport, anche Legolas approverebbe! (5 voti)
6) E’ tutto inutile. Meglio sopportare, usare tappi per le orecchie, farsi amico il pulcino-condor e cantare… cioè, strillare tutti insieme. Chiiiiirp! (4 voti)
7) Imparare ad apprezzare le orrende urla del pulcino-condor. In fondo non sono poi così male… ehm… ok, forse un po’… diciamo molto… ma si sopporta, no? NO. (2 voti)
8) Segare l’albero. Che importa se è l’unico nel raggio di un chilometro? Sottigliezze. Non è neanche un bell’albero, deve sparire. (1 voto)

(Qui il rapporto completo con grafico.)

Da tutto ciò si evince che: la maggior parte di voi ama la buona tavola, la musica metal, e la BATTAGLIA – con armi o acqua santa! Mentre solo alcuni di voi sono per la stoica sopportazione (giammai!) e il rispetto della natura (sentimento che a Tokyo è decisamente sottovalutato, chiedete ai giapponesi). Grazie a tutti per aver votato! Ora passiamo alle spassose risposte libere che avete lasciato nel sondaggio, nei commenti, su facebook o via email.

Gli affezionati lettori:

Quando un animale migra in un habitat non suo si insinua a forza in un ecosistema che non sempre è in grado di accogliere il nuovo ospite. Spesso la mancanza di predatori o l’attitudine spontanea ad un maggior competitività rispetto agli autoctoni porta ad uno squlibrio dell’areale che può evolversi anche all’estinzione della specie più debole, sia se è vittima in quanto preda che se è in competizione per il cibo. Nel caso in questione, l’animale Hagane si è appunto insinuata in un habitat non suo, ora in quanto animale senziente potrebbe decidere spontaneamente di capire chi è il clandestino e agire di conseguenza sperando che il pulcino pio, ops.. pulcino kondor non se ne abbia a male.
Bladevet

Un giorno una persona saggia disse: “Stolti! Mai prendersi gioco dell’uomo-pannocchia!”. Ma Piermirca l’ha fatto e ormai non si può rimediare… l’abominevole pennuto è l’implacabile vendetta dell’uomo-pannocchia!
Francesco

Compra un gatto ed addestralo bene. :D
La mia Molto Onorevole Genitrice, altrimenti detta MOG

Digli che è stato selezionato tra milioni di altri uccelli (anche qui la battuta osé è dietro l’angolo) per diventare il nuovo attore delle Strisce dell’Orso. Poi, quando arriva nel bosco, ci pensiamo noi.
Orso Chiacchierone

Spediscilo a Murakami, così gli passa la voglia di scrivere! XD
Jonlooker

Io opterei per l’esorcista, quello di Scary Movie però! Potresti abbatterlo a colpi di vomito verde. :D
Queen

Ti ho suggerito la soluzione nel sondaggio, spero tu sia abbastanza nerd! http://it.wikipedia.org/wiki/Sniper_Elite
Krossmann

Vengo lì? (detto in tono intimidatorio; come direbbero i miei amici di Roma: Satana “m’arrimbarza”)! Nyaaaaaaaa! :D
Bakanek0

Sorridere al cielo: in fondo la vita è una merda, una più una meno che cambia. :)
Pipkin

I simpatici anonimi (e i miei commenti):

Elevarlo a divinità – come per neutralizzare uno spirito maligno & molesto.
(Qualcuno che si ricorda il mio post sui fantasmi giapponesi! Sono commossa.)

Dico solo questo: UOMO PANNOCCHIA!!!
(No, aiuto! Fuggite, sciocchi!)

 Ehm… cucinarlo?
(Come pollastro mi sembra un po’ magrolino, ma niente che un buon ripieno non possa sistemare.)

Trasferire il volatile altrove in modo che possa dare fastidio a chi lo merita!
(Infatti mi piacerebbe moltissimo trasferirlo di fronte alle finestre del padrone di casa. O perché no, proprio dentro casa sua!)

Non esiste un ente che se lo porti via essendo un uccello esotico?
(Ma non è un uccello esotico. Cioè, lo sarebbe in Europa e in America, non qui in Asia. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista.)

Gli utili consigli (li trascrivo tutti, cosicché i poveracci col mio stesso problema sappiano cosa fare):

Se proprio non vuoi fargli del male, catturalo e liberalo in campagna, nel suo ambiente naturale dove sarà facile preda di gufi e falchi che lo sbudelleranno e lo mangeranno vivo, ma anche loro sono uccelli e hanno diritto a vivere. :D
Sirdic

Prendi un sacco nero della spazzatura, taglialo a striscioline di 2 cm altezza x tutta la lunghezza del sacco. Insomma fai delle strisce nere di un paio di metri e appendile al balcone con del filo e fai in modo che sventolino. Il pennuto se ne dovrebbe andare, un’amica seguendo questo consiglio, ha fatto sloggiare i piccioni dal suo terrazzo, e sai che i piccioni son tosti!
Tissi

Potresti tentare con la cura antipiccioni dei miei vicini che pare funzionare, non dico bene ma decentemente. Mettono vecchi cd e fogli di alluminio spiegazzato (il cuki per intendersi) appesi fuori dal balcone: il principio dovrebbe essere che il riflesso lucido dovrebbe infastidire la vista mentre i fogli di alluminio frusciando col vento danno fastidio all’udito.
Miammiam

Lo catturi con una gabbia che quando è entrato si chiude lo sportellino. Poi lo porti a 100 km di distanza e speri che non soffra di nostalgia. :D
Al

Uno di quei fischietti che scacciano gli uccelli, a Roma li usano spesso… su internet ho visto che quelli a ultrasuoni sono abbastanza grossi e costano 130 euro! Quelli che vedo in giro però sono molto più piccoli, forse a laser… e se optassi per un semplice laser dandogli fastidio??
Emerald Forest

Quando era successo a me mi ero messo a lanciare sassolini sull’albero dal quale proveniva il “cinguettio”… ogni volta che cinguettava, sassaiola. Tipo cani di Pavlov… poi è migrato…
Dicko

Compra un falco o una civetta di plastica e mettila nel terrazzo di fronte all’albero. Se non funzia… compra un falco vero…
Davilù

Io non so cosa dire… vi ringrazio per esservi presi tanto a cuore la mia situazione, sono commossa! A tal proposito, veniamo agli aggiornamenti. Ho cercato di seguire i vostri consigli, per quanto possibile. Proprio sotto casa abbiamo un parcheggio e la strada, quindi ho pensato che è meglio evitare di appendere CD/altre superfici riflettenti o usare penne laser – non si sa mai. Però ho seguito il consiglio del sacchetto di plastica. Una settimana fa ho preso un sacco della spazzatura, l’ho tagliato e ne ho appeso le strisce al balcone. Fin qui tutto bene.

Tempo 10 ore e suona il campanello. Mi avvicino alla porta, guardo nello spioncino e vedo che è il dannato maiale padrone del palazzo. Me l’immaginavo. Del resto non è difficile da avvistare: deve avere problemi di deambulazione, perché quando cammina strascica i piedi in modo inconfondibile. Si sente fin da lontano, come un pirata con la gamba di legno. Del bucaniere (asiatico) ha anche un po’ l’aspetto: capelli brizzolati e spettinati, vestiti consunti, pelle abbronzata piena di macchie, denti storti, viso tagliato con l’accetta. Gli manca solo la barba, il cappello a tricorno e il pappagallo! Faccio cenno al dear hubby di avvicinarsi e apro la porta.

- Buonasera, Onorevole Signor Nakata! - lo saluto sorridendo.
Il padrone non risponde al saluto. Mi ignora completamente e guarda mio marito. Tipico. - Perdonate, Onorevole Famiglia Nomura. Cos’è quella roba appesa al Vostro balcone? – chiede. Le sue parole sono cortesi, ma lui non sorride affatto e l’espressione è un po’ minacciosa.
Il dear hubby si inchina. - Buonasera, Egregio Signor Nakata. E’ solo un accorgimento temporaneo per scacciare gli hiyodori che ogni mattina ci svegliano alle 4.30 e stridono tutto il giorno. Le strisce, sventolando, dovrebbero disturbare gli uccelli. - spiega.
- Hiyodori? Quali hiyodori? Io non ho mai sentito nulla. Comunque a quell’ora non penso ci siano problemi. Non cantano mica di notte! -
(“Infatti, perché tutti ci svegliamo abitualmente alle 4 e mezza del mattino. Cos’altro aspettarsi da uno che ogni domenica alle 7 si mette a lavorare nella segheria sotto casa, così per hobby, scassando le balle a tutto il vicinato?”, penso.)
- Ma sono davvero rumorosi, ci disturbano. Vorremmo provare a mandarli via con quelle strisce. Si tratta solo di qualche giorno, glielo assicuro. - dice il dear hubby.
- Davvero? Mi dispiace, ma non è accettabile tenere appeso qualcosa di fronte a casa, neanche per poco tempo. E’ contro le regole. -
(“Curioso, visto che il muro del nostro palazzo, vicino al portone, da mesi è tappezzato di suoi avvisi passivo-aggressivi sul modo corretto di buttare la spazzatura.”, penso ancora.)
- Quali regole? – chiedo.
- Le regole di questo palazzo. - risponde senza guardarmi.
- Posso vederle? -
Il dear hubby sembra a disagio, mentre il padrone si volta finalmente verso di me. - Non sono scritte da nessuna parte, ma sono regole che valgono per tutte le case, in tutta la città. - sbuffa.
- Scusi, non lo sapevo. Sa, sono straniera. – replico con un sorriso sardonico. – C’è una circolare in comune? -
Il dear hubby mi pizzica un gomito e il padrone aggrotta le sopracciglia.
- Quelle “cose” sono appese solo davanti alla Vostra Onorevole finestra. Sono strane, rovinano l’estetica del palazzo. La gente per strada si ferma a guardare! - esclama.
(“Estetica? Ma se il nostro palazzo pare l’aborto di uno studente al primo anno d’architettura! Le case del nostro quartiere sono tutte orribili a vedersi, grigie o marroni, tristissime e tutte uguali… oppure sono come quella dietro la stazione, col giardino-giungla e le lamiere d’amianto.”, penso sconsolata.)
Stringo i pugni, resistendo all’impulso di prendere la penna vicino alla scarpiera e ficcargliela in un occhio.
- Beh, si vede che quella gente non ha degli uccelli che cantano a squarciagola proprio davanti al balcone. Altrimenti magari le appenderebbero anche loro, le strisce. - protesta il dear hubby.
Il padrone è incredulo. - Cosa?! Basta discussioni, ciò che Lei dice è irrilevante. Togliete tutto appena possibile, kudasai (下さい: per favore). Capito? - dice, alzando un po’ la voce.
Il dear hubby sospira. - Sì, certo. Ci scusi, adesso togliamo tutto. - Lo guarda e china leggermente la testa. - Le auguro una buona serata! - dice infine, prima di chiudere la porta.
Del resto c’è poco da fare. Siamo in Giappone, qui l’ooya san (大家さん: padrone di casa) - un po’ come il datore di lavoro o un boss della yakuza – è Dio. La Sua parola è Legge, a Lui vengono tributati onori e denari. I poveri mortali devono tacere e obbedire, pena un bel calcio nel didietro e via, fuori senza restituzione della caparra – che tanto non verrà restituita comunque, ma vabbè, è bello illudersi. Altro che lamentele, discussioni, compromessi, assemblee condominiali! Ma dove crediamo di essere, pezzenti che non siamo altro… in un paese democratico?!

Così abbiamo tolto tutto e passato le ore successive a lamentarci del padrone, di quanto ci piacerebbe vedere di che colore è il suo sangue. Staccargli le orecchie e fargliele mangiare, o prendere il pulcino-condor e infilarglielo direttamente nel culo salotto, visto che tanto lui “non ha mai sentito niente”. Il mattino seguente nella buchetta della posta abbiamo trovato un avviso stampato, che recitava a grandi lettere: “Si avvisa i condomini che è vietato appendere oggetti ai balconi, alle finestre o sui muri del palazzo.” Lo stesso avviso – ironia della sorte – è anche appeso di sotto… assieme a tutti gli altri che tappezzano il muro vicino al portone. Ormai quel muro sembra un collage di divieti. Bello!

Per questo non ho modo di sapere se il metodo strisce e/o altri oggetti appesi al balcone sia efficace. Ma passiamo alle notizie positive: il pulcino-condor e famiglia cantano decisamente MOLTO meno! Chissà, forse hanno letto il post precedente, si sono offesi, si sono finalmente accorti che è inverno e hanno deciso di migrare alle Canarie. Magari! Da qualche giorno non ci svegliano più il mattino presto e si sente strillare solo sporadicamente durante la giornata. Tra l’altro adesso se ne sente solo uno, come all’inizio. “Forse la mamma e i pulcini si sono trasferiti in un altro albero, e papà pennuto è rimasto temporaneamente per spostare il nido e le uova.”, ha ipotizzato il dear hubby, con l’illogica tenerezza che lo contraddistingue. Santa madunina, ma chi ho sposato?!

“Tonari no Totoro, Totoro. Totoro, Totoro. Mori no naka ni, mukashi kara sunderu…”

Insomma, per ora tutto sotto controllo. Un solo pulcino-condor che strilla ogni tanto, per quanto orribilmente stonato e rumoroso, non è molto fastidioso. Diciamo sopportabile, via. Se mai dovesse tornare penseremo a catturare il pennuto in un trasportino, e poi liberarlo in campagna. Oppure faremo un giro nei negozi di giardinaggio, a caccia di falchi finti da mettere sull’albero; e vediamo se sono vietati anche quelli, cazzarola! Nel frattempo sto meditando di contattare qualcuno perché risolva il problema del padrone dell’appartamento… sono disposta a pagare bene. Finora, dopo un’accurata ricerca online, ho trovato una persona che mi sembra affidabile. Parlo di questo tizio qui sotto.

“How many fools can I kill today? Too many to count, don’t get in my way. I shoot a mofo in the throat with my bow, Tomahawk chop is my death blow!”. EPIC WIN. Sono settimane che guardo questo video e non me ne stanco mai, è uno spasso! Iscrivetevi al canale degli Smosh, ne vale la pena.

Buona domenica a tutti! E ricordate: una rondine non fa primavera… ma un pulcino-condor sicuramente fa sanguinare le orecchie!

P.S. Su La deriva dei continenti c’è un bel post con l’analisi, scritta da me in collaborazione con l’Onorevole Consorte, di una pubblicità Shell un po’ particolare. Ringrazio tanto Francesca per la fiducia. Visitate il suo blog, è davvero interessante!

Info su Hagane

Come mi chiamo: non dirò il mio vero nome. Però potete chiamarmi Hagane (鋼), che in giapponese significa Acciaio. Chi sono: donna, italiana, residente a Tokyo. Sopravvivo alla vita dal 1980 e ne vado molto fiera. Go me! Personalità: cinica, introversa, curiosa, idealista, ironica. Stato civile: gaijin laureata in Lingue Orientali, coniugata e perennamente squattrinata. Occupazione: insegnante di lingua italiana / schiava precaria. Passioni: cinema, fotografia, libri, videogames, grafica web, internet. Musica rock, indie, grunge, punk e metal. Arte. Mitologia e leggende orientali. Hobbies: poltrire sotto al kotatsu ingozzandomi di mandarini, scrivere sul blog, cantare sotto la doccia, contarmi le dita dei piedi. Aspirazioni: diventare eremita! Così potrei finalmente camminare senza timore che la marea umana nipponica mi travolga. Amo: il mare. I boschi. Le onsen e i templi giapponesi. I ciliegi in fiore e gli aceri. Il silenzio. Le persone intelligenti, alla mano e spiritose. Gli animali, soprattutto gatti, criceti, cincillà, scimmiette, pappagallini e serpenti. Odio: le persone stupide, prive d'originalità, razziste e sessiste. Gli ipocriti. I menefreghisti. La ressa per strada. La pioggia e il vento. Le formalità. Le ingiustizie. Ghiotta di: curry, lasagne, yakisoba, sashimi, linguine al pesto, chili con carne, cappelletti, passatelli, fondant au chocolat e imagawayaki.

Pubblicato il 10 febbraio 2013, in Giappone, Natura, Personale, Sfoghi, Umorismo con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 61 commenti.

  1. Ah ah, ero collegata, e ti becco (mai verbo fu più appropriato)!
    Mi raccomando, Piermirca sensei, non farti sopraffarre dalla tentazione di sterminare e pennuti e bipedi striscianti…hai un futuro davanti a te, e un dear hubby dal cuore di bimbo!
    Attendo ansiosa nuovi episodi nippo-crazy :)
    P.s.: canzone mitica!!

  2. “Infilargli il pulcino-condor nel salotto”…..ahauaaahhauahahuahaahhaha non sei credibile! ;)

  3. Te l’ho detto, ti resta solo da comprare un super gatto, e di addestrarlo… prima di tutto all’odio verso il padrone di casa ..sai i gatti sono bravissimi a fare pipì negli zerbini altrui e poi a scomparire. Dopo di che gli insegni il resto. cioè lasci che sfoghi i suoi istinti animali e che vada a caccia..a meno che non sia proibita la caccia ai gatti di Tokyo…

    • Intendi la caccia agli uccelli? No, ne dubito… in alcuni quartieri i mici sono padroni della città! :D
      Comunque hai ragione. L’idea di prendere un gatto si fa sempre meno remota. Per ora però ci godiamo questo periodo di relativa tranquillità!
      Baci!

  4. aspio, com’è stringente il padrone de casa… e se vede che lui c’ha problemi d’udito o de portafoglio se sto pennuto fa tutta sta caciara e non fa niente. In tutto ciò me fa piacere che l’animalo alato abbia colto il sottile intento intimidatorio delle strisce ahimè poco durature e abbia deciso de sta un po’ zitto.
    Nota comica: mentre commento in siffatta maniera il piumato residente sta strillando come un addannato contro la radio dei miei :D

    • Baci al piumato residente! Spero almeno che non sia stonato quanto il pulcino-condor. ;)
      Sì, il padrone dell’appartamento è un gran stronzo… per fortuna non lo vediamo quasi mai. Comunque penso non senta l’uccellaccio perché vive al piano di sopra e la sua finestra è distante dall’albero. In più è un vecchio che si sveglia alle 4 del mattino e passa le giornate a segare tronchi… secondo me no ci sente proprio!
      Beh, speriamo che questo periodo di pace, senza stridi stonati, duri a lungo. ;)

  5. Aw, Hagane, mi rendi molto felice! Il “tizio lì sotto” è Anthony degli Smosh, un duo di youtubers che sinceramente adoro *-* Così come adoro il Dear Hubby che, sinceramente, è sempre più tenero! Solo lui poteva ipotizzare cose talmente carine su un essere infernale come Satana il condor. Spero non dica cose simili anche sul padrone del condominio, che è la reincarnazione di Belzebù formato nipponico.
    Spero che che i vostri tormenti (alcuni) possano presto finire!

    • Lo so, adoro gli Smosh! Sei anche tu una fan? Che bello, grande! :D
      Sono il mio duo comico preferito. Con “il tizio lì sotto” mi riferivo non a Anthony in sé, quanto a Anthony nelle comiche vesti di Connor, l’assassino di Assassin’s Creed 3. ;)
      Il dear hubby a volte mi viene voglia di metterlo al forno anche lui, con un bel contorno di patate. È così tenerino! Troppo. :P

      • Sì, li seguo da un po’ di tempo (purtroppo sono piuttosto giovane, è solo da pochi anni che posso dire di “masticare” decentemente l’inglese, specialmente quello americano con slang annesso) e li adoro, passo le giornate a guardare i loro video e gli adorabili MealTime.
        Leggendo i tuoi post ho notato che il Dear Hubby in genere si sbilancia con i giudizi solo con i connazionali nipponici, per il resto è sempre tenerino e dolcioso XD

        • Come capisco, anch’io dopo averli scoperti ho passato ore a guardare i loro video! Sono mitici… Ian è super simpatico e Anthony è carinissimo. Ogni settimana guardo i loro nuovi video, compresi i meal time e quelli del canale di games. :D
          Sì, il dear hubby è un giapponese atipicamente autocritico, per fortuna!
          Ma credimi, parliamo molto male anche dell’Italia e degli italiani! E di tanti altro posti e gente. Quindi non è così dolcioso come sembra. XD

        • Infatti, per quello mi ha messo un pochino di tristezza: sarà anche uno spot carino di per se ma non è la verità :?

          • Ehm scusate….^^’ non centra nulla infatti mi chiedevo dove fosse andato a finire il mio commento :shock: parlavo dello spot della Shell con Hagane… ops!

          • No problem, Karina! ^_^
            È vero, lo spot non rappresenta la realtà tipica giapponese. Ma c’è da dire non è dedicato al giappone: è fatto per il mercato estero, e secondo me si rivolge alle comunità giapponesi residenti all’estero (molto probabilmente negli Stati Uniti).

          • ^^
            Già :? Certo è sconfortante vedere un mondo che si basa su un fascio di belle bugie :(

          • Eh, beh… concordo, ma è pubblicità. E la pubblicità di solito non è mai etica né veritiera.
            Se lo fosse, guardando la pubblicità nipponica – veramente ridicola, in molti casi – si dovrebbe dedurre che i giapponesi sono un popolo di mentecatti. E guardando la pubblicità italiana – piena di tette e culi anche per pubblicizzare della colla – si dovrebbe dedurre che gli italiani sono un popoli di maniaci sessuali. ;)
            Speriamo che non sia così! :lol:

          • @Hagane: eh, sì la pubblicità è l’anima bugiarda del commercio.Be’ dopo essere passata per la risposta del S. Valentino giapponese credo che non siano affatto mentecatti: lasciano fare, altrimenti troppe cose non si spiegano. :? Un intero popolo fatto d’individui – pure sempre con la logica del blocco che si muove insieme ma il mare è pur sempre fatto di gocce- non può essere composto al 100% di boccaloni, lo vogliono essere. Spero che in futuro quello che ho detto – ci fanno ma non ci sono – valga a qualcosa, ma in positivo.

          • Ma infatti non sono mica tutti mentecatti! :D
            Come hai scritto tu, lasciano fare. Anche quelli intelligenti si rendono conto dell’assurdità di certe cose, ma se nessun altro si lamenta, non lo fanno neanche loro. È difficile fare la voce fuori dal coro in Giappone, perché essere “diversi” dagli altri è considerata una cosa brutta. Più che in altri paesi del mondo.

  6. Oh, PiermirKa. Ma che padrone di mmmmmerda che hai! Non ho parole… “L’estetica del palazzo”?! Ma dove, che l’estetica media in Giappone è andata aff**** da secoli. A meno che uno non viva in una Sekisui Hausu, ovvio (maledette pubblicità della Sekisui Hausu che ti illudono di poter vivere in un posto normale.. ma dove?! In mezzo ai monti con le caprette?)
    Prova con i corvi. Veri. Oppure appunto con un bel micione: tiene caldo ai piedi in inverno e dorme tutto il giorno, sai che meraviglia? Un kotatsu che puoi anche usare come scorta proteica nei momenti di emergenza (da brava Veneta è giusto dare consigli sul riutilizzo dei felini…). Pensaci.
    Ho letto il post sulla pubblicità della Shell: mi sa che era la zona di Roppongi, non so per quale motivo (ma anche no?). Ma al 100% NON giapponese…

    Ganbatte tu e il dear hubby!

    • Ah, le Sekisui Hausu! Quanto hai ragione!!!
      Quelle pubblicità mi fanno venire voglia di piangere! Costano un CASINO… non potrei permettermi un mutuo simile neanche vendendomi entrambi i reni e le cornee! :(
      Un bel gattino lo prenderei subito (ma NON da mangiare, povero ciccio… tradizioni italiche o meno! XD), però indovina? In questo palazzo non sono ammessi animali più grandi di uccellini o criceti. Di nuovo, tutta colpa del padrone di casa dimmerda!
      E ovviamente i palazzi dove è possibile tenere animali costano parecchio di più. Tokyo non è una città per bestiole. :/

      Riguardo alla pubblicità, il discorso è molto interessante, secondo me! :D
      Potrebbe essere stata girata a Roppongi come a Dubai, New-York, Los Angeles, Chicago, Sydney, Seattle… non ne ho la certezza.
      Sicuramente NON è stata fatta da giapponesi (si vede dall’impostazione culturale, dalla casa, dalle scene), non è mai stata trasmessa in Giappone ed è stata realizzata per il mercato estero… il che quindi mi porta a pensare che sia stata proprio girata all’estero.
      Nei commenti al video (qui: http://youtu.be/n1XvPaQXFIU) qualcuno dice che probabilmente la pubblicità è stata girata negli Stati Uniti o in Australia.
      In particolare, concordo con questo tipo:

      “rokkozan 1 year ago
      The message of this advertisement is good but there is a flaw in it. Apparently, this film was not shot in Japan. There is not this type of socket at any of Japanese homes, which has an enabling switch above the socket as seen this advertisement. I sent an enquiry on this matter trough the net to Shell a month ago. I got no reply and this CM is still on the air. I have seen this type of socket in the US, Australia, New Zealand and so on. The point I raised up is crucial to their message.”

      “rokkozan 1 year ago
      Mr. Ohashi is seemingly living in Tokyo. The interior of his home looks archaic. He looks old. The child can be his grandson. A Japanese boy interested in Rock music does not look like him. The tune he is playing is unpopular. The bottle of seasoning near the sauce has got a left and right reversed label. And the socket is the one not used in Japan. It is so unlike Japanese. Although Shell’s message as global comapny is good, the film was made without paying sufficient attention to the Japanese.”

      Il dear hubby pensa che la pubblicità sia stata girata a Los Angeles, dove c’è una delle comunità di giapponesi più grandi d’America, e ci sono zone con grattacieli simili.
      Ciao cara, un bacio!

  7. Ah ah ah ah!!! Io cerbottanerei il pulcino-condor e il padrone di casa. 2 piccioni con una fava, è proprio il caso di dirlo.
    (hai fatto caso che l’analisi del trasferimento della famiglia di pennuti fatta da tuo marito è ingenuamente ricalcata sulla società giapponese? -ovvero, mamma e figli fanno i cazzolilli loro mentre il marito lavora, ah ah ah ah-)

    • Ahahah, oddio è vero! XD
      Accidenti a questa specie di Totoro che se ne sta spaparanzato sul divano a giocare ai videogames… adesso gli tiro i capelli! :lol: :lol:
      Comunque sì, qualche cerbottanata se la meritano, eh! Soprattutto il padrone di casa, accidenti a lui. :(

  8. Controlla se il padrone di casa ha messo un avviso con scritto “non stridere”. Magari semplicemente l’uccellaccio lo ha letto.
    Ecco quindi come utilizzare il proprio nemico per sconfiggere l’altro nemico.

    • Ahahah, grande! XD
      No, niente avvisi di non stridere. Di fronte a casa è PIENO (li ha messi persino nell’ascensore e ha fatto installare le telecamere che guardano verso il portone del palazzo, quel bastardo control-freak!), ma l’albero è completamente sgombro.
      Potrei fabbricare un avviso io… magari così il pulcino-condor legge e se la prende col padrone! Quanto vorrei che andasse a “cantargli” vicino all’orecchio e gli riempisse la casa di cagate! :P

  9. ops…mi dispiace che sei finita nei guai per colpa mia :( penso che avrebbe funzionato,è il sistema che viene consigliato dal wwf per allontanare gli uccelli in maniera non cruenta!dovrei ricontrollare e vedere se c’è un modo per allontanare i padroni di casa rompiballe…..però in maniera CRUENTA!!!!
    porta pazienza ;) …e comprati dei tappi per le orecchie,e prega che il malefico pennuto si trasferisca sul balcone dell’onorevole padrone di casa :)
    un grande abbraccio da Verona :D

    • Ma figurati Tissi, non preoccuparti! Tu mi hai dato un consiglio utilissimo… è il padrone che è un povero stronzo maniaco del controllo! -_-
      Per fortuna adesso l’uccellaccio è molto più tollerabile. Se comincia a cantare a metà mattinata o nel pomeriggio, e sono a casa, accendo la musica o gioco ai videogames, così non lo sento. ;)
      Un bacione a te, a presto!

  10. suggerisco un altro sondaggio su cosa fare al padrone di casa XD

  11. Il lato comico del discorso con il padrone di casa è che dopo tutto quello che diceva parlava anche con un linguaggio cortese. Ma come hai fatto a non saltargli addosso e strangolarlo?!

    • Ciao Rihito0902, grazie del commento!
      Ormai sono abituata al padrone di casa… non è la prima volta che ci sono dissapori, ed è una persona francamente antipatica. E’ abbastanza normale per i giapponesi parlare in cortese anche dicendo cose molto sgradevoli.
      Mi piacerebbe cambiare casa, purtroppo però non è semplice trovare un appartamento a buon mercato – anche perché molti non vogliono stranieri. :(
      Comunque tra caparra, “mazzetta” al padrone di casa, attivazione del contratto, cambiare casa costa veramente tanto. Insomma, per ora ci tocca rimanere qui.
      Beh, almeno il pulcino-condor ci sta lasciando un po’ in pace! ;)
      Ciao!

  12. Concordo con tua madre,prenditi un bel gattone e addestralo per bene!
    Scusa il commento così breve ,ma sono molto demoralizzata! :(
    Un abbraccio
    liù

    • No, ma dai, non preoccuparti… non ci pensare, continua il tuo blog come prima, fai come se nulla fosse successo. Stai tranquilla, capito? :)
      Grazie del commento, cara. Un bacione!

  13. Ciao Hagane, prima di tutto grazie per la menzione d’onore!
    Sono contenta che l’uccello infernale abbia smesso (almeno un po’) di rompere le palle. I padroni di casa dovrebbero essere eliminati dal pianeta terra e anche io ho avuto brutte esperienze qui in Germania. A volte, però, ci si fa delle grasse risate…per esempio c’è un mio caro amico che abita nell’appartamento sopra la sua padrona di casa, che è vecchia e rinco. La suddetta vecchia è relativamente tranquilla e non rompe troppo, se non quando incontra il mio amico per le scale e gli racconta nel dettaglio di come le abbiano dovuto togliere un pezzo di intestino perchè non riusciva più a fare la cacca!

    Hai mai pensato di rispondere a tono ai messaggi passivo-aggressivi? :-)
    http://www.passiveaggressivenotes.com/

    • Prego Queen, figurati! :D
      Tu mi hai dato un consiglio simpatico e meriti la menzione.
      Riguardo ai padroni di casa… purtroppo ce ne sono di orribili in tutto il mondo, Italia compresa (a Venezia ho avuto delle brutte esperienze!).
      Questo tipo però è proprio fastidioso… ma ehi, almeno non lo vediamo spesso e non ci racconta di pezzi d’intestino rimossi, grazie al cielo! :lol:
      GRAZIE per il sito dei messaggi passivo-aggressivi: ho già visto cose fantastiche, ahahah!
      Domani me lo leggo tutto. Un abbraccio!

  14. Ho pensato anch’io la stessa cosa che ha scritto OrsoChiacchierone: per eliminare i pennuti cigolanti basterebbe che il padrone di casa affiggesse sul tronco dell’albero davanti a casa un divieto di cinguettio. Piuttosto che avere a che fare con l’ooyasan le bestiole cinguetterebbero sottovoce oppure cambierebbero aria!

    • Il divieto di cinguettio sarebbe una gran cosa! :lol: :lol:
      Sicuramente anche i pulcini-condor schifano l’ooya-san. Come biasimarli?

      • Altra possibile soluzione: attaccate al vetro della finestra una fotografia dell’ooya-san rivolta verso l’esterno. I pulcini-condor ammutolirebbero per lo sgomento, e voglio vedere se l’ooya-san troverebbe qualcosa da ridire! Potreste sempre dirgli che volete tenere una sua foto per affezione, o per manifestare anche ai passanti che meravigliosa persona sia il vostro padrone di casa.

        • Ahahah! Vi giuro, mi state facendo morire! :lol:
          Il prossimo post non avrà nulla a che fare con questo argomento, ma trascriverò comunque i vostri suggerimenti su come… ehm… trattare col padrone di casa. :D

  15. Ammazza, per due striscette di plastica tutto ‘sto casino? Pfff.
    Comunque l’idea di elevare l’uccello rumoroso a divinità non era male, almeno ad ogni suono il tuo subconscio avrebbe pensato “MIRACOLO DEL CIELO”!

    La frase “Sorridere al cielo: in fondo la vita è una merda, una più una meno che cambia.” l’ho messa io, mi piace vedere le cose in modo ottimistico :)

  16. E’ la prima volta che ti commento, anche se seguo il tuo blog da un considerevole lasso di tempo!
    Le dis-avventure in Jappolandia (e soprattutto le tue note) mi fanno ogni volta ‘spanciare’ (letteralmente) dalle risate!
    Che caspita…povera te e il tuo ‘onorevole’ consorte!
    Possibile che tutte le più disdicevoli disgrazie devono capitare a voi?!?
    Prima l’uccello-travestito-da-Satana, poi il becero padrone di casa…santa pazienza!
    Carissima, altro che statua di Hachiko a Shibuya…la ‘statua’ la dovrebbero fare a voi che sopportate in silenzio!
    Ma non disperare…arriverà (prima o poi) una ‘punizione divina’ per tutti coloro che vi stanno facendo ribollire il sangue e ve lo stanno facendo andar di traverso!
    Per rimanere in tema di sondaggi: al padroncino non piacciono Cd e sacchetti di plastica sul balcone? E allora perchè, a questo punto, non fabbricare due bambole Voodoo ‘kawaii’ da piazzare tra le fioriere e da destinarsi al medesimo e all’uccello del malaugurio…così in simpatia, senza ricorrere ad aghi e soprusi…un bel cerotto in bocca dovrebbe bastare ed avanzare ad entrambi!
    Forza e coraggio…e continua a raccontarci il tuo Jappone!
    Un abbraccio dall’Italia (dove la ‘democrazia’ regna indubbia sovrana…OPP!)

    • Ciao Riccioli d’Oro, benvenuta!
      Grazie del commento, sono contenta che il mio blog ti piaccia.
      L’idea delle bambole voodoo non è così male: una di quelle belle cose passivo-aggressive che vanno molto, qui in Giappone! Chissà la faccia del padrone, LOL! :lol:
      Non preoccuparti, teniamo duro. ;)
      Un abbraccio a te!

      • LOL!
        Prego, figurati!
        E’ sempre un piacere, per me, leggerti!
        Nel caso non volessi fabbricare le bambole ‘kawaii’ (causa mancanza di tempo e balle varie) buttati sui nanetti di Biancaneve (che avrai cura di incerottare sulla bocca per bene)!
        E se al padrone non sono congeniali, rifilagli la solita storia del buon ed estetico ‘Made in Italy’ che piace tanto al giapponese medio!

  17. Scendi in strada,e vai in un negozio di tatuaggi.
    Poi fatti tatuare tutta la schiena, le spalle ed il collo. Mi raccomando usa ideogrammi che siano intimidatori e facciano scappare qualsiasi uccello.
    Non mostrare il tatuaggio al marito sennò scappa.
    Compra una Katana
    Vai dall’arrotino perchè sicuramente è usata.
    Poi vai a casa tua però passando prima dall’amministratore che infilzerai con un sorriso di soddisfazione.
    E poi è arrivato il momento.
    Tiri la Katana fuori dalla finestra, guarda che non passi sotto uno Scuola Bus,dritta verso il pulcino condor.
    Esulti per il successo.
    Riponi la Katana.
    Ti godi il silenzio.
    Pubblichi un post , magari mostrando il tatuaggio.
    Un abbraccio

    • Porca pupazza, ma che procedimento! Bellissimo, così tanto giapponese nella sua complessità e cura dei dettagli! :lol:
      Grazie mille: la prossima volta questo commento te lo pubblico, sappilo! :D
      Un abbraccio a te!

  18. Non sono riuscito a votare in tempo ma secondo me la soluzione migliore per entrambi i problemi (l’uccello infernale e padrone di casa) è un bel lanciafiamme. Ma sempre la sua figura.

    • Ciao God from Space! :D
      Concordo, un lanciafiamme è una soluzione sempre efficace (lo dice anche Ripley). Ma poi vuoi mettere la faccia del padrone quando l’albero andrà a fuoco?? LOL, che scene!

  19. Ho sentito a Studio Aperto (sto aspettando il servizio or ora) che nel Kentucky c’è un’invasione di uccelli. Potevo non pensarti?

  20. Buongiorno ;) come stà l’uccellin???
    ho letto un pò i commenti dove dici che adesso si sente un pò meno il pennuto,ma non è che sta zitto perchè sta covando le uova,e tra un mesetto invece di 1 avrai …….una nidiata di piccoli e tenerissimi uccellini :D :D :D :D che cinguettano allegramente sull’albero?????
    Sai tra un pò arriva la primavera ,l’aria si fà più tiepida ,la natura si risveglia ,gli uccellini cinguettano sugli alberi…..penso che a questo punto avrai dei brividi lungo la schiena ,però magari poi emigra e se ne và lontano ,e il prossimo inverno sceglierà un altro albero su cui svernare ;)
    un bacio da Verona

    P.s.Se nascono uccellini ,li prendi metti in una gabbietta carina …e ne fai dono all’ ONOREVOLE ;( padrone di casa ,cosi avrà anche lui questa “gioia” in casa

    • Santo cielo, speriamo che non stiano facendo i pulcini!!! O_O
      Sarebbe un incubo! :lol:
      In caso, sicuramente li regalerei al padrone di casa, così gli stridi delle creature lo rallegreranno… e quando verrà da me a lamentarsi del casino, risponderò che “io non sento niente, ma comunque mica cinguettano di notte?”. LOL! :P
      Un bacio cara!

  21. Ma il tuo padrone di casa (giapponese, ti ricordo), è in grado di cogliere il tuo sarcasmo altamente occidentale?

  22. Che dire? Incredibile :shock: anche lo spot che ho visto nel blog della tua amica :/

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