L’uccello (infernale) che girava le viti del mondo
Sì, lo ammetto. Mi piacciono gli uccelli.
Ora che ve l’ho servita su un piatto d’argento, chiarisco che parlo di PENNUTI. Cip cip cip! Questi animali con le ali, capito?
Mi piacciono tutti, piccoli e grandi, dai domestici agli esotici ai rapaci. Trovo graziosi persino corvi e avvoltoi! Fu probabilmente il mio compianto zio a far nascere in me la passione per i volatili. Aveva riempito la casa dei miei nonni materni di merli, canarini, cocorite e inseparabili che cinguettavano tutto il tempo. Contagiata dal suo entusiasmo e con la voglia di emularlo, a 10 anni decisi di comprare anch’io un pappagallino. La mia scelta ricadde su una calopsitta, che chiamai Poldino.

Questo non è Poldino (ho trovato la foto qui), ma gli assomiglia davvero tanto. Lacrime di commozione.
Fu subito un grande amore. Poldino era proprio un bravo pennuto. Scagazzava come un elefante, ogni tanto mi beccava le dita e cercava di trombarsi la testa del mio coniglio di peluche (giuro!), ma era molto carino, intelligente e sensibile. Ricordava voci e melodie e ogni tanto cercava d’imitarle. Quando mi vedeva cinguettava e dondolava la testolina come se ballasse. Amava i semi di girasole e fare il bagno sotto al rubinetto. Amava anche le carezze sulla schiena, sul collo e sul pancino. A volte volava sulle mie spalle o su quelle di mia nonna, poi gonfiava il petto e si strusciava contro il nostro collo, nella speranza di scroccare qualche ghiotto boccone. Quand’era arrabbiato o perplesso arruffava tutte le piume e chiocciava, quand’era contento invece abbassava il ciuffo e fischiava dolcemente. Adorabile!
Magari vi importerà poco di questo malinconico preambolo sulla mia infanzia, ma l’ho scritto per farvi capire che sono davvero molto affezionata ai piccoli e grandi padroni del cielo. Per intenderci, ogni volta che riguardo il celebre film di Hitchcock non faccio altro che commentare: “Ooooh, quanti amici piumosi! Che carini! Poveri, non fate male ai pennuti! Forza uccelli, non fatevi maltrattare dagli umani bastardi! Uccideteli tutti, se lo meritano!”. Il dear hubby ogni volta mi fissa e scuote la testa, come se fossi da ricovero… vabbè, mi capita spesso.
Comunque, da qualche mese a questa parte nell’albero di fronte al nostro balcone si è trasferito un piccolo pennuto rumoroso (i miei contatti facebook sapranno già di cosa parlo, perché me ne lamento da parecchio tempo). Molto rumoroso. Così rumoroso che io e il dear hubby, curiosi nonché privati del sacrosanto riposo notturno e della quiete diurna, abbiamo fatto qualche ricerca online. Abbiamo così scoperto che si tratta di tale Brown-eared Bulbul, una specie di grosso passerotto che i giapponesi chiamano hiyodori (ヒヨドリ).

Chiiiiirp, chiiiiirp chiiiiirp! Salve, sono Satana! Kawaii e coperto di piume, ma pur sempre il Maligno. (foto di arudhio)
Carino, vero? Carino un cazzo. Ma come… anche il nome stesso, hiyodori, pare evocare lo spirito stesso del kawaii, no? No. Ora, questo singolare bird from hell (leggasi: uccellaccio infernale) vive solo in Asia. Per fortuna! Ringraziate tutti i santi e pregate che non giunga mai in Europa, ma sul serio! “Qual è il problema? Non amavi i volatili?”, vi starete forse domandando voi. Sì, li amo, ma porca vacca trota miseria, a tutto c’è un limite. Questo hiyodori è la creatura più chiassosa e stonata dell’universo conosciuto – e forse anche di universi ancora inesplorati. Strilla tutto il giorno, dall’alba al tramonto. Tutto il giorno. Sembra un rapace morente! Visto il suo singolare tono di voce raccapricciante stridulo e la taglia ridotta, l’ho subito soprannominato PULCINO-CONDOR.
In questi 4 anni abbiamo avuto parecchi ospiti nell’albero di fronte al balcone: passerotti, bengalini, corvi, colombi. Tutti molto graditi, nessun problema. Il pulcino-condor invece ci desta bruscamente ogni mattina alle 4.30, puntuale come le sveglie dei contadini giapponesi, con degli stridi agonizzanti di rara bruttezza da circa millemila decibel. Ho cercato di registrarli in video ma non si sentiva bene per via dei troppi rumori di fondo, allora li ho cercati online e trovati in questo utile sito. Vorrei farveli ascoltare perché meritano, davvero: cliccate qui per ascoltare l’audio (o qui se per caso non riuscite a caricare il player). Bello, eh? Mi permetto di citare le parole di un autore anonimo, che ha definito i versi del Bulbul “the most unattractive noises made by any bird”. Lo credo bene!
Personalmente sono convinta che il pulcino-condor sia posseduto dal demonio. Satana mira alla conquista del mondo e ha deciso di cominciare proprio dal mio quartiere. Come se non bastasse, da circa un paio di settimane deve aver chiamato degli amici o aver figliato: l’albero è alto e non vedo bene, ma ahimè, mi pare di scorgere un nido. Dal fracasso insopportabile adesso saranno almeno in 3 o 4. Vi garantisco che c’è da andare fuori di testa… a confronto il martello pneumatico dei lavoratori (permanenti in questo quartiere / cantiere a cielo aperto) comincia quasi a sembrarmi una melodia. Ovviamente sono un po’ preoccupata, temo che il pulcino-condor & friends non se andranno mai. In teoria dovrebbero migrare in inverno, invece da mesi sono stabili qui, proprio di fronte a casa mia. AIUTO.

Dettaglio dell’albero di fronte al mio balcone, durante la nevicata. Peccato per l’orrida vista sul parcheggio!
Il dear hubby – molto pragmatico quanto illogico – dopo aver letto online che la bestiola è ghiotta di frutta, ha suggerito di mettere delle fette di mela sul terrazzo. “Magari così mangia, s’impietosisce e decide di andarsene perché siamo stati gentili con lui!”, ha detto. Gesù, alle volte mi sembra di parlare con Totoro! “Bella idea!”, ho risposto, “Perché non mettere anche un cartello con su scritto ‘youkoso!’ (ようこそ: benvenuto!) e invitarlo direttamente a casa? Lui e gli amici, o i figli e l’Onorevole Pennuta Consorte. Facciamone pure un animale domestico, a questo punto! Così, giusto perché a sentirlo attraverso i vetri non è abbastanza rumoroso. E’ meglio averlo proprio di fianco all’orecchio, così perdiamo l’udito e non ci pensiamo più.” Credo che abbia capito il sarcasmo.
Battibecchi matrimoniali a parte, non sappiamo che fare. L’innato amore e rispetto che provo per i pennuti mi impediscono di nuocere o spaventare troppo il pulcino-condor: se fossi più stronza forse l’avrei già cacciato a fiondate (Bart Simpson, dove sei quando ho bisogno di te?). Ma come farlo tacere? O convincerlo amichevolmente a trasferirsi in un altro albero? I miei amici su facebook mi hanno dato vari consigli, più o meno scherzosi. Il migliore penso sia quello di comprare uno di questi oggettini per scacciare gli uccelli – ovviamente i più economici e compatti, spero non ci sia bisogno della luce esplosiva da 400 Euro! Però non ho mai visto niente di simile qui in Giappone e non saprei dove acquistare queste cose. Qualche idea? Che posso fare, cari lettori? Combattere o rassegnarmi? Vi prego, aiutatemi rispondendo a questo bel sondaggio, e non siate timidi: andateci pure giù pesanti di risposta libera! (Attenzione però che, se scrivete molto, il form dei sondaggi troncherà la vostra risposta. In tal caso scrivetela qui nei commenti o mandatemela via email.)
Per terminare questo articolo in bellezza, visto che siamo già nel 2013 e presto questo blog avrà un anno di vita, vorrei ringraziare tutti per 34,904 hits! GRAZIE per aver visitato questo umile e delirante blog, Onorevoli Lettori! Ecco il rapporto con statistiche per l’anno 2012 – in versione festival del cinema – gentilmente fornito dai folletti natalizi di WordPress.
4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 31.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 7 Film Festivals.
Clicca qui per vedere il rapporto completo.
Beh, dai… non male, mi pare! Che dite, mi merito almeno un bacetto sulla guancia da parte di Johnny Depp o Ryan Gosling?
P.S. Il titolo di questo post è la citazione di un bellissimo romanzo di Haruki Murakami, e mi è stato indirettamente suggerito da Alambrista. Grazie!
P.P.S. Non c’entra nulla, ma se ti chiami Federica e mi hai mandato una mail in data 18 novembre 2012: ho provato molte volte a risponderti e ogni volta ricevo un avviso di “mail delivery failure”. Se mi stai leggendo, controlla che l’email che mi hai scritto sia giusta… e grazie mille per i complimenti!
Pubblicato il 27 gennaio 2013, in Giappone, Natura, Personale, Sfoghi, Umorismo con tag bulbul, funny, rant, tokyo, uccelli, vita. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 71 commenti.






Ah, ho votato che dovresti sopportare, ma avevo cliccato per sbaglio il canto dell’usignolo! Ora ho visto, e’ tutto chiaro. Se proprio non vuoi fargli del male, catturalo e liberalo in campagna, nel suo ambiente naturale dove sara’ facile preda di gufi e falchi che lo sbudelleranno e lo mangeranno vivo, ma anche loro sono uccelli e hanno diritto a vivere
Hai sentito che incubo?!
In effetti l’idea di liberarlo in campagna è buona… anche perché sinceramente mi piacciono più gufi/falchi del pulcino-condor!
Però dovrei improvvisarmi Spiderman per catturare l’uccelletto e famiglia sull’albero. Magari potrei usare l’idea del dear hubby: mettere la frutta sul balcone e vedere se riesco a prenderli (pregando che il balcone non mi si riempia di corvi e gokiburi, ovvio! :/).
Ho proprio un trasportino per criceti adatto a contenere bestiole senza far loro del male. Ci rifletterò, grazie!
Il mio condorino tornerà a Marzo, invece…
Comunque, prepara le patate e il forno. Excel Saga insegna!
Ah, è migrato?! Meno male!!! Magari se ne andasse anche il mio!
(Dita incrociate, comunque: stamattina non l’ho sentito!)
LOL, Excel Saga… ho giusto una bella ricettina per le quaglie con patate al forno!
Compra un gatto hagane ed addestralo bene
baci … a domani
Ahahahah, un altro ottimo consiglio! Grazie.
Baci, ci sentiamo domani sera!
Posto che spero che il Demonio traslochi spontaneamente, credo che tu abbia tutte le armi per una grande sopportazione. Lo deduco dal fatto che ti sia piaciuto L’uccello che girava le viti del mondo, che io ho odiato e detestato – e più leggevo il tuo bellissimo post, più mi pareva di udire il pulcino-condor leggere ad alta voce, una dopo l’altra, le diecimila pagine di quel libro
Ahahah, un po’ capisco: in effetti L’uccello che girava le viti del mondo parte parecchio lento ed è strano, ma a me è piaciuto!


Però preferisco Dance Dance Dance, Sotto il segno della pecora e Kafka sulla spiaggia. Murakami non è alta letteratura, ma mi piacciono le sue storie surreali!
Comunque ammetto di essere di parte… Murakami mi piace anche perché ha partecipato alle rivolte studentesche degli anni 70, e ha vissuto per anni negli USA e in Europa (soprattutto in Grecia, mi pare). Parla bene inglese e non è il solito autore “giapponese medio”, nazionalista e nichilista.
Grazie caro, spero proprio che il Maligno decida presto di trasferirsi! E poi questo quartiere è una noia per un demone… Shinjuku è meglio, più vita e peccatori!
Buona domenica!
Buongiorno
,
non ti arrenderai per un “uccelletto”
consiglio economico Prendi un sacco nero della spazzatura ,taglialo a striscioline di 2 cm altezza x tutta la lunghezza del sacco .Insomma fai delle strisce nere di un paio di metri.e appendile al balcone con del filo e fai in modo che sventolino.Il pennuto se ne dovrebbe andare , un’amica seguendo questo consiglio ,ha fatto sloggiare i piccioni dal suo terrazzo ,e sai che i piccioni son tosti!
Fammi sapere se funziona anche con gli uccelli giapponesi
Buona Domenica
Ciao tissi!

Grazie, mi hai dato un consiglio fantastico! Questa cosa delle striscioline non la sapevo. Vale la pena provare!
Oggi il pennuto incredibilmente non l’ho sentito (si sarà offeso per questo post? Speriamo!), se lo sento ancora tiro fuori forbici e sacco della spazzatura.
Buona domenica a te!
Mi piacciono gli animali ,ma quando è troppo è troppo!



ho votato per la cerbottana
Anche il consiglio di tua madre non è male ,anzi!
Un abbraccio,buona domenica!
liù
Ah, i bei vecchi rimedi della giungla… cerbottane e felini! A caccia!
Baci, ciao!
Vengo lì? (detto in tono intimidatorio; come direbbero i miei amici di Roma: Satana “m’arrimbarza”)! Nyaaaaaaaaa
P.s….lol, lol, lol!!!
Certo, come no: vieni e porta qualche micio! Li mandiamo a giocare sull’albero… nya nya!
Ho votato “esercitarsi con arco e frecce” solo per la citazione del Signore degli Anelli e di Legolas in particolare. Che ci posso fare, è il mio grande amore di bambina! XD
Tanta tenerezza quando ho letto dei vostri “bisticci matrimoniali”: l’Onorevole Consorte mi strappa sempre un sorriso!
Spero che la tua pena finisca presto, altrimenti… brace yourself, Satana, Piermirca is coming!
Grazie, Syr! Non potevo non citare Legolas… anch’io da ragazzina lo adoravo, e poi è uno degli arcieri più fighi che conosca.

Il dear hubby quando dice certe cose è buffissimo, ma un po’ esasperante. Mi fa dire un sacco di d’oh!
Speriamo che l’uccellino satanico se ne vada presto!
Guarda ti capisco bene! Solo che io il pennuto scassascatole ce l’ho in casa che quando si arrabbia per ignoti motivi suoi parte con urli da spaccare i timpani. Tuttavia ho un pelino più fortuna che non ha orari precisi per sti scatti da matto.
Tornando al tuo sondaggio, io ho votato opzione musica metal a tutto volume però potresti tentare con la cura antipiccioni dei miei vicini che pare funzionare, non dico bene ma decentemente. Mettono vecchi cd e fogli di alluminio spiegazzato (il cookie per intendersi) appesi fuori dal balcone: il principio dovrebbe essere che il riflesso lucido dovrebbe infastidire la vista mentre i fogli di alluminio frusciando col vento danno fastidio all’udito.
Se ti è possibile prova.
Grazie Miammiam!
Sai che il tuo consiglio mi sembra ottimo? Simile a quello di tissi: lei aveva consigliato strisce di un sacco della spazzatura appese fuori dal balcone, perché pare che funzionino contro i volatili.
Evidentemente è il principio del riflesso lucido che li fa scappare. Coi cd sarebbe ancora più effcicace, ma poi ho paura che i vicini si lamentino. :/
Coi sacchi o col foglio d’alluminio invece posso provare! Vi farò sapere.
Lo catturi con una gabbia che quando è entrato si chiude lo sportellino. Poi lo porti a 100 km di distanza e speri che non soffra di nostalgia
Grazie, anche questa è una buona idea! Io e Sirdic dicevamo giusto che poi, al limite, ci penserebbero i gufi e i falchi campagnoli a occuparsi del pulcino-condor.

)
(Per caso sei l’Al che ho tra i contatti facebook? Ad ogni modo, benvenuto!
Ho votato per il condor al forno… Credo però che la miglior soluzione sia quella già paventata dai tuoi amici, ovvero uno di quei fischietti che scacciano gli uccelli, a Roma li usano spesso… su internet ho visto che quelli a ultrasuoni sono abbastanza grossi e costano 130 euro! Quelli che vedo in giro però sono molto più piccoli, forse a laser… e se optassi per un semplice laser dandogli fastidio??
Bella scelta, Emerald!
E ottimo consiglio… l’idea della luce laser (economico ovviamente, tipo penna) è buona. Spero solo di riuscire a beccarli, perché qui le case sono fatte con i balconi “incassati”, cioè non sporgenti come quelli tipici italiani. Quindi se alzo la testa dal mio balcone vedo ho il pavimento del balcone del tizio al piano di sopra – non so se mi spiego. Per questo motivo la nostra casa è sempre in ombra (siamo al secondo piano), e per vedere in alto sull’albero mi devo sporgere un po’ dalla ringhiera.
Ma i fischietti a ultrasuoni funzionano anche con gli uccelli? Non lo sapevo! :/
Digli che è stato selezionato tra milioni di altri uccelli (anche qui la battuta osé è dietro l’angolo) per diventare il nuovo attore delle Strisce dell’Orso.
Poi quando arriva nel bosco, ci pensiamo noi.
(Questa doveva essere anche la mia risposta libera, ma non ci sarebbe mai entrata!)
Quando ho letto “è stato selezionato tra milioni di altri uccelli” ho subito pensato a un reality tv porno. Sono malata?!

Sei proprio sicuro di volerti accollare il pulcino-condor? Guarda che è rumoroso forte, ma ehi, se insisti… è tutto tuo! CHIIIIIIRP! XD
(Grazie, nel prossimo post scriverò questo commento come tua risposta libera. Non so perché il sondaggio di wordpress adesso tronca le risposte… mesi fa l’avevo usato e mi pareva che accettasse anche frasi lunghe! E’ stato aggiornato? :/)
Un pochino malata sei! XD
Comunque non preoccuparti, qui nel bosco abbiamo i nostri metodi di persuasione, e sicuramente dopo un po’ preferirà restare zitto! Muah ah ah!
(Il problema delle risposte libere resta, credo il tuo sia l’unico metodo per risolverlo.)
Ahahah, lo so che sono malata!
Ma non sono l’unica… dopo questo post vedrai i referrers che mi ritroverò tra una settimana! BEWARE! XD
Guarda, il pennuto è tutto vostro, spero che lo seppelliate nel bosco. RIP!
(Ma secondo te per aumentare il numero di caratteri nella risposta libera bisogna passare a Polldaddy pro? :/)
Non lo seppelliremo. Siamo più puliti qui.
Sparisci senza accorgertene.
(Credo di sì, ma ne vale la pena?)
Ah-ah… bene bene bene! Ma avete il fornetto o lo mangiate crudo con un po’ di mostarda?
(No, non ne vale la pena! Screw you, polldaddy pro! XD)
Non mi chiamo Federica, almeno per ora.
Comunque ti ho suggerito la soluzione nel sondaggio, spero tu sia abbastanza nerd!
Ottima citazione Murakamiana, certo con quella prima frase domani sai che referrers!
Te li sei cercati.
Grazie mille Federi… ehm, Krossmann!

Ho capito qual è la tua risposta libera, e sì, sono abbastanza nerd.
In effetti stavolta i referrers maniaci me li sono proprio andata a cercare. Però dai, in fondo solo con le parole “Giappone” “giapponesi” è un tripudio di referrers perversi… magari con “uccelli” ci sarà un miglioramento! XD
ahahah ho fatto partire il player e il gatto Pepito è entrato automaticamente in modalità di recupero di quella cosa che secondo lui stava morendo XD… effettivamente sembra un topo che sta tirando gli ultimi… ho dato il mio contributo col voto
Ti avevo risposto ma il mio commento è scomparso. O_O
Comunque, dicevo: è vero che il pulcino-condor sembra una bestia agonizzante?!
Come può esistere un uccello così stonato?? Poverino, un po’ mi fa compassione… magari vive nel “mio” albero perché gli altri volatili, esasperati dalle sue urla, l’hanno cacciato dal bosco.
Grazie mille per aver votato!
Cerbottana e lotta armata. Sempre! XD
LOL, me l’immaginavo! Dovrei invitarti a casa mia, Bea-guerriera… la mia mira fa schifo. Non vorrai mica rifiutare una battuta di caccia, vero?
Io ho la civetta che fa la stessa identica cosa. Quindi sono per la sopportazione. Anche perchè se si alleano contro l’uomo è la FINE. E la Natura prima o poi si ribella. Ah, io sono Federica ma non quella della mail, sorry.
Ma se ci rassegniamo vinceranno LORO! Dovremmo soccombere senza neanche combattere? ;_;
Lo so che non eri tu quella della mail!
io sono per l’arco e frecce… però sappi che quando era successo a me mi ero messo a lanciare sassolini sull’albero dal quale proveniva il “cinguettio”… ogni volta che cinguettava, sassaiola. Tipo cani di pavlov… poi è migrato…
Ciao Dicko!
Grazie, bel metodo, anche il tuo… la costanza vince!
A proposito, un aggiornamento: mettere pezzi di CD e carta d’alluminio fuori mi è sembrato un po’ pericoloso per il rischio di abbagliare gli automobilisti (abbiamo parcheggio con strada proprio di fronte).
Allora ho messo delle striscioline di sacchetti della spazzatura. Tempo 12 ore e il padrone ci ha chiesto di togliere tutto perché “era brutto da vedere e non possiamo appendere nulla”.
Avrei voluto assassinarlo a sangue freddo… ne parlerò nel prossimo post.
Note positive: l’uccellino demone non mi sveglia più il mattino e stride molto meno!
Io opterei per l’esorcista, quello di Scary Movie però! Potresti abbatterlo a colpi di vomito verde
Se ti può consolare io mi sto godendo la compagnia di una nuova vicina che all’inizio sembrava tanto carina e invece si è rivelata essere amante della TV a manetta a qualsiasi ora del giorno e della notte. Che dici, esorcista anche per lei?
Esorcista, Esorcista!!
E quando vai a salutarla, mi raccomando: tieni sempre un crocefisso in tasca e portale dei biscottini preparati con l’acqua santa!
però che cattivi ,solo per stanare un povero uccellinno indifeso che cinguetta melodiosamente

allora a che punto sei con il pennuto ? chi la vince la guerra?
senza uccelin!
Sto scherzando!!!
Serena giornata
Povero uccellino? E’ il demonio coperto di piume!

Aggiornamenti qui: http://tokyohell.wordpress.com/2013/01/27/luccello-infernale-che-girava-le-viti-del-mondo/#comment-2662
Per ora sta vincendo il Male. Tutta colpa di quel rompiballe del nostro padrone di casa!!! Ma andasse davanti a casa sua, l’uccellaccio!
Quando un animale migra in un habitat non suo si insinua a forza in un ecosistema che non sempre è in grado di accogliere il nuovo ospite. Spesso la mancanza di predatori o l’attitudine spontanea ad un maggior competitività rispetto agli autoctoni porta ad uno squlibrio dell’areale che può evolversi anche all’estinzione della specie più debole, sia se è vittima in quanto preda che se è in competizione per il cibo.
Nel caso in questione, l’animale Hagane si è appunto insinuata in un habitat non suo, ora in quanto animale senziente potrebbe decidere spontaneamente di capire chi è il clandestino e agire di conseguenza sperando che il pulcino pio, ops.. pulcino kondor non se ne abbia a male.
;P
P.s. Buona lotta, spero biologica…
Ahahah, grazie! Mi hai fatto ridere un sacco!
In effetti mi sono insinuata in un habitat non mio… il pulcino-condor potrebbe essere la punizione del governo giapponese! Una bella motivazione ad andarmene per sempre, non c’è che dire.
Più che andartene ti devi calare nell’ineluttabilità zen. Fare pratica di zazen mentre il pulcinondor sbraita.
Mi ricorda un po’ angry bird… non è che hai dei maiali verdi in casa?
No, niente maiali verdi… però fino a qualche mese avevo un grigio criceto ciccione, conta?
Zazen sto cazzen! (Mamma miaaa, questa era bruttissima, neanche Rat-Man sarebbe riuscito a fare una battuta di così basso livello! XD)
Ahah, ma povero uccellino!!!
(io dico così perché non l’ho mai sentito dal vivo)
la scena di te che tifi per gli uccelli di Hitchcock è spassosissima, sarebbe da filmare!
Se vuoi farti del male, in questo post ci sono audio e video dell’orrenda voce dell’uccellino… prova ad ascoltarti, ma sappi che è dura!
Eh, il dear hubby avrebbe dovuto filmarmi prima: se facessimo un video adesso sembrerebbe falso, meglio lasciar stare.
Comunque, in generale, io esulto ogni volta che nei film vedo rivolte di animali/esseri umani massacrati. L’altro giorno ho visto Rise of the Planet of the Apes e il finale mi ha dato grandi soddisfazioni! XD
Ahah, ora che sono a casa ho ascoltato: mioddio che schifo. Potrebbe andare a lezioni di canto, è davvero un tormento
(ahah, quando si dice essere “animalisti convinti” insomma!)
LOL, hai sentito che orrore??
Povero, è così stonato! ^_^”
Ah, complimenti per l’avatar con Cait Sith!
Grazie
Un uomo (???) un mito!
Ho avuto la “bella” idea di ascoltare l’audio del simpatico pennuto: devo riconoscere che potrei fare amicizia con i piccioni che soggiornano ogni tanto sul mio balcone piuttosto che avere a che fare con la reincarnazione del demonio! Ahahahah…forza e coraggio cara!
LOL, grazie! L’avevo o detto o no che è Satana?!
Adesso però canta meno, devo ammetterlo… magari il freddo sta cominciando a fare effetto. Speriamo che decida di migrare a Okinawa!
Gli si sono congelate le corde vocali!
Ad Okinawa? Sarebbe perfetto!
Non potrei dire di essere molto dispiaciuta, eh!
Comunque mi sa che gli amici sono sloggiati… non so, quando sento strillare mi pare che sia uno solo. Si mette bene!
Compra un falco o una civetta di plastica e mettila nel terrazzo di fronte all’albero.
Se non funzia…..compra un falco vero….
Grazie, Davliù! ^_^
Il falco vero, che meraviglia! Mi piace come idea… ho sempre sognato di avere un rapace domestico!
L’incipit bastava tutto il post! Ho riso per un’ora! Sei unica!
E finalmente qualcuno che ne fa menzione! Io mi aspettavo un fiorire di battutacce, invece nulla.
Grazie, Portinaio! Mi raccomando, se passi da Tokyo passa a trovarmi: andiamo a berci un caffè/birra. Speriamo che per allora il pulcino-condor se ne sia andato!
buon giorno
allora notizie del povero uccelletto 
e poi lo rimpiangi

sta ancora fischiettando ,oppure sei riuscita a farlo sloggiare?
va ben dai porta pazienza ,anche lui dovrà viver da qualche parte ,magari tra un pò se ne và
un abbraccio da Verona
Magari se ne andasse definitivamente!

Purtroppo è ancora qui, anche se si fa sentire decisamente meno… chissà, magari va in letargo??
Bacioni da Tokyo!
ahah quando ho letto “ha suggerito di mettere delle fette di mela sul terrazzo. “Magari così mangia,…” sono andata a capo pensando che la frase si concludesse con “magari cosí mangia, e muore avvelenato” ahah deve essere proprio buono tuo marito. Io sono per la mela di Biancaneve
No, ma quale mela avvelenata, figurati! XD
Piuttosto preferirebbe cambiare casa. Il dear hubby è tenerissimo, e ogni tanto tira fuori una serie di suggerimenti dolcemente illogici! E’ veramente uno spasso.
Sembra Pollicina che strilla dal terrore con tutto il fiato che ha nei polmoni
Ciao Karina, come stai? ^_^
LOL, bella definizione! In effetti ci si avvicina!
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